L’autrice dedica il suo contributo alle prime immagini del Cristo. Una di queste rare “icone”, conservatasi in epoche anteriori al periodo iconoclasta è quella del monastero di Santa Caterina nel Sinai, datata al 6. sec. d.C., e rappresentante la figura del Pantocrator in attitudine trionfante. La storia di questo tipo di immagine, che ebbe gran significato sia nel mondo bizantino che in ambito cristiano cattolico, è tutt’oggi assai incerta e viene studiata nel presente contributo sulla base della sua prima comparsa sulla monetazione del re Ervigio, che regnò sulla Spagna visigota tra il 680 e il 687 d.C. Questo monarca favorì per disparati motivi l’orientalizzazione della Spagna e, nella sua monetazione, inserì per la prima volta la nuova tipologia del Cristo trionfante, ripresa in seguito anche da altri re visigoti. Alla luce del presente studio, la tipologia monetale di Ervigio si rivela così originale e innovativa, precede con l’effigie del Cristo trionfante l’emissione di Giustiniano II del 692 d.C. e ha solo un raro antecedente nella monetazione merovingia.